venerdì 30 aprile 2010

LO SMORZATORE SISMICO

Non avevo mai sentito parlare di smorzatori sismici e così non appena seppi che nel sito di Bazzano (AQ) li stavano predisponendo, andai a curiosare.
Davanti a me uno spettacolo pantagruelico: scavi enormi sulla bella collina e colonnoni che facevano capolino, gli smorzatori. Subito, vistane l’enormità, pensai: sicuro questi potranno sorreggere grattacieli.
In seguito ho cercato di capirne il funzionamento, non mi sono addentrata nei dettagli, ma ricordo bene le first lady che in occasione del G8, rimasero entusiaste a provarne l’effetto. Ora lo conosco anch’io, abito infatti sugli smorzatori: quando arriva una scossa di terremoto, dondoli un po’ di più, insomma vieni cullata dolcemente dal tremore della terra.

Comunque su questi smorzatori sismici non sono stati costruiti grattacieli, ma leggerissime case di legno e cartongesso e, quindi, mi viene il dubbio se gli isolatori fossero davvero necessari.

Gli smorzatori, ad ogni modo, sono divenuti il simbolo di questo terremoto. Sono in bella vista sotto tutte le costruzioni del progetto C.A.S.E. e vi parcheggio accanto la mia automobile ogni giorno.
I primi tempi, non essendo abituata, avevo paura di sbattervi contro, facendo manovra, e mi veniva da ridere al pensiero che, magari, avrei potuto urtare il punto debole della struttura e, quindi, avrei potuto tirare giù in un attimo il mio palazzo. Poi questa paura è svanita: ma gli smorzatori sono una presenza, non inquietante, una presenza, punto.

Giorni fa proprio su uno di questi colonnoni è apparso un cartello che indicava che nei giorni successivi, causa lavori sugli stessi, era vietato parcheggiare nella zona sottostante le piastre.

Alla base dei colonnoni è stata montata una “cornicetta” di cemento e all’apice un’altra “cornicetta” di plastica marrone che, quindi, copre proprio il punto nel quale si poteva osservare come gli stessi si incastrano sulle piastre.
Perché sia stato fatto non lo so. O meglio il lavoro alla base lo posso capire, perché all’interno di questa “cornicetta” una gettata di cemento ha coperto dei bulloni enormi che, forse, potevano essere pericolosi, o svitati, non so. Ma il lavoro di protezione alla loro sommità non lo capisco.

Poi ho pensato che questo simbolo deve essere protetto: dalla polvere, dagli sguardi, dall’invidia.
Vi lascio la foto dei colonnoni prima e dopo l’intervento.


12 commenti:

  1. Giusi, la foto è enorme. Una versione più piccina non potevi postarla? :) :)

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  2. Va bene, la rimpicciolisco, ma così grande dà il senso dell'enormità

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  3. Giusi, le domande di approfondimento neanche posso fartele visto che quello che scrivi è chiaissimo e desolante. E proprio per questo è utilissimo.

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  4. Bene se vi va diffondete, abbiamo bisogno che si sappia la verità. Comunque questo ultimo post l'ho scritto per riderci un po' su

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  5. Già, con sarcasmo scrisi qualcosa sull'argomento. In: http://www.agoravox.it/Fermatelo-a-L-Aquila-spende-e.html. Oppure, con foto grandi in: http://sites.google.com/site/lucianobellilaura/home/forse-la-resa-dei-conti/-magari.

    Convengo: meglio ridere che piangere.

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  6. Interessante l'articolo su agoravox, l'ho linkato su Facebook. Pazzesco, quanti soldi!

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  7. Ma è questa la verità?

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  8. Insensato utilizzarne così tanti per fare queste "piastre" antisismiche (che comprendono gli isolatori). L'anonimo delle 10,10 potrebbe avvicinarsi a scoprire la "verità" se potesse confrontare, ad esempio, il C.A.S.E. di Cese di Preturo (con 20 case di "legno e cartongesso" a tre piani) con i M.A.P. di Preturo (villette di legno) a due piani.
    Queste sono perfettamente antisismiche anche se non sono state posate sulle ciclopiche piattaforme ideate dall'ingegner Gian Michele Calvi, diciamo per "vedere l'effetto che fa" nello spendere un sacco di soldi per la sua personalissima ricerca, molto tecnica e per nulla scientifica.
    Ovviamente, mi assumo tutta la responsabilità di questa argomentazione che faticosamente vado sviluppando da un po' di tempo, ma mi conforta sapere che le persone intelligenti che "dondolando" per effetto degli smorzatori dubitano della loro utilità.

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  9. Anche se la rimpicciolisci, fa in modo che resti centrata nella pagina: anche la simmetria ha una propria valenza!

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  10. Fra l'altro temo che in caso di sisma come quello del 6 aprile le casette costruite sopra le pastre smorzate avranno danni peggiori che se le avessero costruite sopra una platea normale. Per semplici leggi di fisica, quella dell'inerzia in primis...

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  11. Grazie per la buona notizia Guglielmo. IO abito su una piastra!

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  12. dopo aver letto questo post, i lavori di accorgimenti sui piloni sono cambiati: a Camarda la base è circolare (con ampie possibiità di manovra) e i molloni (o cuscinetti a sfera) sono incellofanati di rosso...

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